Grero di Todi: l'Anima segreta dell'Umbria

Un'anima ribelle e preziosa che ha attraversato i secoli e il silenzio dei boschi per regalarci oggi un sorso di giovinezza eterna che non somiglia a nient'altro al mondo.

Dal "Tudernis" di Plinio
alla Pianta Madre

Dalle radici classiche alla riscoperta di rari esemplari secolari a piede franco: il Grero è il sopravvissuto millenario dell'Umbria. Un vitigno unico, salvato dall'estinzione e consacrato dalla scienza per la sua straordinaria longevità. Grazie a una potenza antiossidante record, ogni calice sfida il tempo, fondendo archeologia vegetale ed eccellenza contemporanea.
linea temporale minimal.png

Dal "Tudernis" di Plinio alla Pianta Madre

Dalle radici classiche alla riscoperta di rari esemplari secolari a piede franco: il Grero è il sopravvissuto millenario dell'Umbria. Un vitigno unico, salvato dall'estinzione e consacrato dalla scienza per la sua straordinaria longevità. Grazie a una potenza antiossidante record, ogni calice sfida il tempo, fondendo archeologia vegetale ed eccellenza contemporanea.
linea temporale minimal verticale.png

Rinascita di un vitigno perduto

Dalle radici classiche alla riscoperta di rari esemplari secolari a piede franco: il Grero è il sopravvissuto millenario dell'Umbria. Un vitigno unico, salvato dall'estinzione e consacrato dalla scienza per la sua straordinaria longevità. Grazie a una potenza antiossidante record, ogni calice sfida il tempo, fondendo archeologia vegetale ed eccellenza contemporanea.
grappolo singolo rid.png

2. Metodologia di ricerca “storica”

Non ci siamo fermati all'osservazione. Abbiamo approcciato il recupero con il rigore dell'archeologia e la passione della memoria. Abbiamo ascoltato i racconti sussurrati dagli anziani del paese e, come in una caccia al tesoro, abbiamo consultato le antiche carte geografiche dell'Istituto Militare. Sovrapponendo il passato al presente, abbiamo scoperto che laddove oggi sorgono boschi fitti, settant'anni fa prosperavano vigne. Siamo andati a cercare quelle tracce perdute.

3. La scienza conferma la leggenda

L'intuizione non bastava, serviva la prova inconfutabile. Cantina Zazzera ha promosso lo studio scientifico coinvolgendo l'Università di Perugia e il CNR. Le complesse analisi del DNA hanno dato il verdetto sperato: unicità genetica assoluta. Quella pianta non era un clone di altre varietà note, era un sopravvissuto unico nel suo genere.

5. Produzione e Invecchiamento

Dalla nostra prima bottiglia sperimentale nel 2011, il lavoro non si è mai fermato. Oggi, siamo i custodi di questa riscoperta, studiando anno dopo anno la sua straordinaria capacità di invecchiamento, resa possibile da una concentrazione record di malvidina. Cantina Zazzera non è stata solo lo scopritore, ma il motore pulsante che ha trasformato un "piccolo tesoro nascosto" dei contadini in un'eccellenza enologica italiana.

4. Un nuovo nome per un’anima antica

Con il riconoscimento ufficiale, serviva un'identità. Il nome storico, "Grechetto Rosso", era già in uso nella Tuscia. Per risolvere l'omonimia e dare forza commerciale a questa rinascita, abbiamo contribuito a coniare un nome nuovo, forte e distintivo: Grero (una fusione delle radici di Gre-chetto e Ne-ro o Ro-sso).

1. Il tesoro in piena vista

Tutto inizia con un colpo d'occhio che sfida la normalità. È Fabiano Zazzera a notare per primo, durante dei banali lavori stradali a una rotonda, due piante di vite dall'aspetto "insolito". Non erano come le altre. Quella scintilla di curiosità diventa certezza poco dopo, nel giardino privato di una signora a Todi. Lì, Fabiano si trova di fronte a una vite monumentale, rigogliosa, a piede franco (non innestata), sopravvissuta a decenni di cambiamenti. Avevamo trovato la "pianta madre".

1. Il tesoro in piena vista

Tutto inizia con un colpo d'occhio che sfida la normalità. È Fabiano Zazzera a notare per primo, durante dei banali lavori stradali a una rotonda, due piante di vite dall'aspetto "insolito". Non erano come le altre. Quella scintilla di curiosità diventa certezza poco dopo, nel giardino privato di una signora a Todi. Lì, Fabiano si trova di fronte a una vite monumentale, rigogliosa, a piede franco (non innestata), sopravvissuta a decenni di cambiamenti. Avevamo trovato la "pianta madre".

2 Metodologia di ricerca “storica”

Non ci siamo fermati all'osservazione. Abbiamo approcciato il recupero con il rigore dell'archeologia e la passione della memoria. Abbiamo ascoltato i racconti sussurrati dagli anziani del paese e, come in una caccia al tesoro, abbiamo consultato le antiche carte geografiche dell'Istituto Militare. Sovrapponendo il passato al presente, abbiamo scoperto che laddove oggi sorgono boschi fitti, settant'anni fa prosperavano vigne. Siamo andati a cercare quelle tracce perdute.

3. La scienza conferma la leggenda

L'intuizione non bastava, serviva la prova inconfutabile. Cantina Zazzera ha promosso lo studio scientifico coinvolgendo l'Università di Perugia e il CNR. Le complesse analisi del DNA hanno dato il verdetto sperato: unicità genetica assoluta. Quella pianta non era un clone di altre varietà note, era un sopravvissuto unico nel suo genere.

4. Un nuovo nome per un’anima antica

Con il riconoscimento ufficiale, serviva un'identità. Il nome storico, "Grechetto Rosso", era già in uso nella Tuscia. Per risolvere l'omonimia e dare forza commerciale a questa rinascita, abbiamo contribuito a coniare un nome nuovo, forte e distintivo: Grero (una fusione delle radici di Gre-chetto e Ne-ro o Ro-sso).

5. Produzione e Invecchiamento

Dalla nostra prima bottiglia sperimentale nel 2011, il lavoro non si è mai fermato. Oggi, siamo i custodi di questa riscoperta, studiando anno dopo anno la sua straordinaria capacità di invecchiamento, resa possibile da una concentrazione record di malvidina. Cantina Zazzera non è stata solo lo scopritore, ma il motore pulsante che ha trasformato un "piccolo tesoro nascosto" dei contadini in un'eccellenza enologica italiana.

RICERCA SCIENTIFICA

La Validazione
Accademica

L’Università di Perugia e il rigore scientifico dietro il riconoscimento del Grero.

Tra il 2005 e il 2008, il Dipartimento di Scienze Agrarie dell'Università di Perugia, guidato dal Professor Alberto Paliotti, ha trasformato il recupero del Grero in un solido caso scientifico. Attraverso studi comparativi con il Sangiovese e analisi molecolari avanzate, l’Ateneo ha dimostrato l’unicità genetica e l’eccezionale profilo chimico del vitigno, caratterizzato da livelli

superiori di malvidina. Questo percorso di ricerca multidisciplinare è culminato nella redazione della relazione tecnica che ne ha permesso l’iscrizione ufficiale al Registro Nazionale, sancendo definitivamente il Grero come un’eccellenza autoctona del patrimonio viticolo italiano.

ETICHETTA BOTTIGLIA GRANDE COLONNA.png
grappolo singolo rid.png

Il vitigno della longevità

L'evoluzione perfetta:
la nobile resistenza del Grero.

Il Grero è un’eccellenza plasmata dalla natura stessa, un vitigno fiero che privilegia la perfezione biologica alla resa industriale. La sua anima "premium" nasce da una resistenza innata: la conformazione spargola del grappolo e la buccia consistente lo proteggono naturalmente dalle insidie del tempo, permettendogli di maturare con un’indipendenza rara. Questa forza si traduce in una qualità senza compromessi, definita da rese limitatissime e un profilo chimico straordinario, con una concentrazione di malvidina quasi tripla rispetto al Sangiovese. Il risultato è un vino dalla longevità prodigiosa e dal carattere inimitabile, capace di evolvere in un bouquet complesso di incenso e spezie mediterranee. Scegliere il Grero significa accogliere un biotipo unico al mondo, un’esperienza sensoriale autentica che non accetta paragoni.

L'evoluzione perfetta: la nobile resistenza del Grero.

Il Grero è un’eccellenza plasmata dalla natura stessa, un vitigno fiero che privilegia la perfezione biologica alla resa industriale. La sua anima "premium" nasce da una resistenza innata: la conformazione spargola del grappolo e la buccia consistente lo proteggono naturalmente dalle insidie del tempo, permettendogli di maturare con un’indipendenza rara. Questa forza si traduce in una qualità senza compromessi, definita da rese limitatissime e un profilo chimico straordinario, con una concentrazione di malvidina quasi tripla rispetto al Sangiovese. Il risultato è un vino dalla longevità prodigiosa e dal carattere inimitabile, capace di evolvere in un bouquet complesso di incenso e spezie mediterranee. Scegliere il Grero significa accogliere un biotipo unico al mondo, un’esperienza sensoriale autentica che non accetta paragoni.

Il privilegio della rarità

L’autentico Grero di Todi è custodito esclusivamente tra le mura della nostra cantina, disponibile solo per chi sceglie di attingere direttamente alla fonte della sua riscoperta.
BOX GRERO BEIGE 1.png
BOX GRERO BEIGE 2.png
Acquista il Grero

IL NOSTRO CRU

2.png

Analisi visiva

We're seeing some promising features in the latest training shoes to hit the market.

1.png

analisi olfattiva

We're seeing some promising features in the latest training shoes to hit the market.

3.png

Analisi gustativa

We're seeing some promising features in the latest training shoes to hit the market.

Progetto senza titolo (65).png
6.png

Bottiglie prodotte

We're seeing some promising features in the latest training shoes to hit the market.

4.png

Marcatori varietali

We're seeing some promising features in the latest training shoes to hit the market.

5.png

Tipicità del vitigno

We're seeing some promising features in the latest training shoes to hit the market.

L'apice dell'Armonia

Il traguardo finale della nostra filosofia produttiva. Un incontro perfetto tra

Grero

Regular price $65.00
Sale price $65.00 Regular price
Unit price
per 
Sold out
Acquista il Grero

Disiro

It is a long established fact that a reader will be distracted by the readable content of a page when looking at its layout. The point of using Lorem Ipsum is that it has a more-or-less normal distribution of letters, as opposed to using 'Content here, content here', making it look like readable English. Many desktop publishing packages and web page editors now use Lorem Ipsum as their default model text.

14,90€

Visualizza prodotto
DISIRO (1).png

Biancospino

It is a long established fact that a reader will be distracted by the readable content of a page when looking at its layout. The point of using Lorem Ipsum is that it has a more-or-less normal distribution of letters, as opposed to using 'Content here, content here', making it look like readable English. Many desktop publishing packages and web page editors now use Lorem Ipsum as their default model text.

12,00€

Visualizza prodotto
BIANCOSPINO (1).png

Altre Linee

Abbiamo scelto di raccontare la nostra filosofia attraverso un "viaggio" sensoriale ispirato alla Divina Commedia. Un percorso che unisce storia, eleganza e innovazione

Altri prodotti

Scopri gli altri vini delle nostre linee

Biccicocco

Biccicocco

Regular price $30.00
Sale price $30.00 Regular price
Unit price
per 
Sold out
Visualizza prodotto
Serperosa - Spumante rosé

Serperosa - Spumante rosé

Regular price $15.00
Sale price $15.00 Regular price
Unit price
per 
Sold out
Visualizza prodotto
Disiro

Disiro

Regular price $18.00
Sale price $18.00 Regular price $0.00
Unit price
per 
Sold out
Visualizza prodotto
Settepì

Settepì

Regular price $18.00
Sale price $18.00 Regular price
Unit price
per 
Sold out
Visualizza prodotto
Nerobacco

Nerobacco

Regular price $15.00
Sale price $15.00 Regular price $16.00
Unit price
per 
Sold out
Visualizza prodotto
Barbadoro

Barbadoro

Regular price $22.00
Sale price $22.00 Regular price
Unit price
per 
Sold out
Visualizza prodotto
Rubaconte

Rubaconte

Regular price $22.00
Sale price $22.00 Regular price
Unit price
per 
Sold out
Visualizza prodotto
Biancospino

Biancospino

Regular price $15.00
Sale price $15.00 Regular price $16.00
Unit price
per 
Sold out
Visualizza prodotto

Icriviti alla Newsletter
15% di sconto sul tuo primo acquisto!

Compila il campo qui sotto per iscriverti alla newsletter e ricevi sconti e offerte dedicate agli iscritti!